Parliamo delle uova di gallina

uova di gallina

uova di gallina

Parliamo delle uova di gallina: sono costituite da tre parti, il guscio esterno che è poroso e che fa passare l’aria nel suo interno,l’albume  che è formata da acqua e proteine ed infine il tuorlo che è rosso ricco di proteine, vitamine, grassi e sali minerali. Le uova bisogna lavarle solo prima dell’uso e non prima poichè perderebbero quella patina esterna che li protegge lo si può fare prima solo con alcuni spazzolini.

Sterilizzazione vasi conservazione verdure

sterilizzazione vasetti

sterilizzazione vasetti

Sterilizzazione vasi per conservazione verdure: Durante la stagione della raccolta delle verdure è possibile farne una scorta da consumare durante l’inverno. Mia nonna, contadina e casalinga ne aveva sempre una dispensa piena, aveva di tutto dai pomodori pelati alle salse, melanzane, zucchine, peperoni, olive, etc. etc. Il problema principale era sempre quello di non fare creare dei microbi all’interno dei vasi in cui si conservava il cibo. Usava un metodo semplice ma efficace: dopo aver ben chiuso ermeticamente il vaso le avvolgeva con della stoffa in disuso per non farli sbattere uno contro l’altro e le immergeva in un pentolone pieno d’acqua avendo cura che erano almeno dieci centimetri coperti di acqua e quindi li faceva bollire per circa 60 minuti, poi li lasciava raffreddare e li riponeva in un luogo asciutto e fresco ed ancora meglio al buio. Il prodotto trattato in questa maniera si conservano fino a 8-9 mesi.  Non hanno bisogno di essere sterilizzati i prodotti nei vasi ricoperti di olio extravergine di oliva, importante che l’olio ricopra uniformemente tutto il contenuto. Buona conservazione da zio Penkoleo

Come si conserva il cibo

Come si conserva il cibo – Sono molteplici le tecniche di conservazione, elenchiamo di seguito quelle più comuni:

Refrigerazione: questa viene usata soprattutto per frutta ed ortaggi, la temperatura viene mantenuta sopra 0 gradi in modo che l’acqua che è contenuta rimane liquida.

conservazione cibo

conservazione cibo

Congelamento: l’alimento congelato viene portato ad una temperatura al di sotto di zero gradi e viene messo in contenitori per cibo o delle buste che si vendono nei negozi per alimenti. Alcuni alimenti come il pesce o altri possono perdere il loro sapore naturale. La conservazione può durare circa un anno.

Surgelazione: L’interno dell’alimento raggiunge 18 gradi sotto zero in meno di quattro ore il prodotto rimane inalterato per diverso tempo e le sue caratteristiche anche dopo un anno sono le stesse. La confezione del surgelato è sempre in una busta oppure in una scatola.

Altri metodi che vedremo di seguito: Con il calore sottovuotodisidratazioneatmosfera controllata additivi

Come si conserva la farina

conservazione farina

conservazione farina

Come si conserva la farina. Per una massaia la conservazione del cibo in generale è molto importante anche se ora in commercio tutti i prodotti abbondano di conservanti. Una volta mia nonna, che era casalinga contadina, portava al mulino un sacco di grano e le davano in cambio mezzo sacco di farina, esisteva lo scambio o baratto o come lo si vuol chiamare. Mi diceva sempre che la farina và conservata in un luogo fresco dove non c’è umidità ed in un ambiente ben areato. Meglio si conserva in sacchetti di tela oppure in barattoli di vetro ma coperti con un telo, mai usare barattoli con chiusura ermetica. Per vedere se la farina è buona da consumare e quindi si può usare, si distende su un piatto e si spiana e si vede se si sono formati dei piccoli insetti o dei grumi filosi, questi sono i classici sintomi che la farina non è più buona.

Peperoncino antico rimedio popolare

peperoncino secco

peperoncino secco

Peperoncino antico rimedio popolare

Il peperoncino regola la circolazione sanguigna. Contiene la vitamina P molto utile per l’organismo. Il peperoncino si può usare come cura terapeutica contro i dolori reumatici, le nevralgie e le lombaggini. Ecco una pozione di antichi rimedi popolari contro i reumatismi.

Si versano 200 ml di alcool a 60° in un recipiente di vetro, possibilmente scuro, con chiusura ermetica, si uniscono 5-6 peperoncini freschi tagliati e pezzettini e si lascia riposare in un luogo asciutto ed al buio, si agita di tanto in tanto. Dopo circa 48 ore si filtra il tutto e con il liquido si friziona la parte dolorante e la si copre con una calda sciarpa di lana..allevia il dolore.